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L’ASL
AV/2 si estende su una vasta area di circa 862,7 Kmq e
si sviluppa nella Provincia di Avellino comprendendo 65 Comuni incluso
il Capoluogo.
La densità di popolazione è di 308 abitanti per Kmq.
Il territorio è collocato in punto nodale, al centro della
Campania. Oltre ad un nucleo centrale appartenente al tessuto cittadino,
vi sono numerosi nuclei abitativi periferici, dispersi su di una
superficie caratterizzata da zone collinari e montuose, ampiamente
dedicate alle colture agricole.
POPOLAZIONE AL 31/12/2006: 277.153
COMUNI SERVITI: 65
MACROARTICOLAZIONE
AZIENDALE
L’attuale organizzazione aziendale prevede un’articolazione
in nove macro-strutture:
-6 Distretti: Avellino, Atripalda, Cervinara, Montoro Sup, Baiano,
Lauro
-3 Aree Sanitarie di Base: Mercogliano, Altavilla I., Montemiletto
-Dipartimento di Salute Pubblica
-Presidio Ospedaliero
-PSI - Monteforte I
-Area Servizi Centrali
-Dipartimento di Salute Mentale
-7 Aree di Coordinamento territoriali: Materno-Infantile, Assistenza
Anziani, Medicina di -Base, Riabilitazione, Dipendenze, Farmaceutica,
Medicina Legale
-Centro Australia, presidio di riabilitazione per l’infanzia
e l’età evolutiva
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MISSIONE
La missione dell'Azienda, intesa come ragion d’essere
dell’organizzazione, è la promozione e la tutela della
salute e della vita dei cittadini dell’ambito territoriale di
pertinenza, assicurando prestazioni che rispettino i criteri di appropriatezza
d’uso delle risorse messe a disposizione dalla comunità
ed i principi del Miglioramento Continuo della Qualità delle
prestazioni sanitarie.
Il fine ultimo, verso cui quest’Azienda orienta la propria attività,
è quindi quello di essere realmente e consapevolmente in grado
di rispondere ai bisogni della popolazione assistita, orientando da
un lato la domanda e componendo dall’altro l’offerta,
sostenendo e valorizzando, a tale scopo, l’integrazione dei
servizi sanitari e socio-sanitari, contribuendo a consolidare la collaborazione
fra la pluralità dei soggetti istituzionali e gli utenti con
le proprie forme associative, quali comuni, volontariato (art. 39.3
e art. 40 dell’Atto Aziendale).
L’Azienda s’impegna a garantire trasparenza nelle decisioni
organizzative ed ampia partecipazione dei professionisti e degli operatori,
attraverso il miglioramento ed il potenziamento degli strumenti comunicativi/informativi
e lo sviluppo di nuove conoscenze e competenze (formazione continua);
s’impegna inoltre ad assicurare un uso appropriato delle risorse
tecnologiche e strumentali a disposizione dell’Azienda, e a
garantire le condizioni di sicurezza per gli utilizzatori stessi e
per gli utenti.
VISIONE
La visione, ovvero la visione strategica, esprime le norme, i valori
di fondo e un’immagine d’insieme di ciò che l’organizzazione
vuole essere nel suo complesso ed è alla base della definizione
della missione.
Pertanto l’Azienda definisce quale proprio sistema organizzativo,
un sistema fortemente incline alla flessibilità, in funzione
delle specifiche e mutevoli esigenze della popolazione di riferimento
e delle risorse effettivamente a disposizione, secondo le indicazioni
della programmazione nazionale, regionale e locale; sistema orientato
alla ricerca della qualità delle prestazioni e della innovazione,
intesa, da un lato come promozione dello sviluppo costante di nuove
conoscenze e competenze, dall’altro come ricerca del continuo
miglioramento.
Per tali motivi l’assetto organizzativo aziendale e le modalità
di funzionamento mirano a rafforzare le strutture dipartimentali,
a valorizzare appieno la funzione del distretto e a promuovere un
uso dell’ospedale più legato al territorio, attraverso
l’integrazione in rete di competenze e professionalità
(MMG, PLS, Medici Ospedalieri, Direttori di Dipartimento, ecc.);
ad individuare, infine, collaborazioni con società scientifiche
e centri di ricerca, con organizzazioni no profit operanti in ambito
sanitario e socio-assistenziale, con volontariato accreditato, con
le altre strutture sia pubbliche che private accreditate, gli enti
locali, le scuole.
In particolare l’Azienda svolge una funzione di governo complessivo
dell’erogazione delle prestazioni, di cui ai Livelli Essenziali
di Assistenza, garantendo, attraverso la pratica della committenza
verso i soggetti pubblici e privati accreditati, la coerenza fra
i bisogni della popolazione, la fornitura di servizi e la disponibilità
delle risorse.
A tal fine individua nella definizione di specifici accordi contrattuali
esterni e di budget interni, il principale strumento di regolamentazione
dei rapporti con i soggetti fornitori: privati accreditati e centri
erogatori istituzionali.
L’Azienda garantisce, inoltre, condizioni di effettiva equità
nell’accesso per tutti i cittadini, esercitando le funzioni
di controllo e verifica sulle prestazioni offerte e monitorandone
la qualità e l’appropriatezza; garantisce inoltre la
trasparenza decisionale, ossia la pubblicità degli atti e
la loro coerenza ai fini aziendali dichiarati.
Consapevole che per diffondere ed implementare una “politica
della qualità”, è necessario strutturare un
sistema centrato sulla formazione e l’aggiornamento continuo,
questa Azienda ritiene prioritaria e fondamentale la professionalità
degli operatori e la loro capacità di far propri e mettere
in pratica i valori assunti e, secondo tale principio, intende muovere
verso un’organizzazione in stato di insegnamento/apprendimento
permanente (learning organization).
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